Bob, dio annoiato

Bob se ne stava come al solito sul bordo del cielo a sputare sulla Terra. Non che lo divertisse granché, ma da quando era diventato un dio si annoiava.
Se sei un dio e vuoi divertirti devi per forza avere degli adepti. Qualcuno che faccia guerre per te, che ti preghi con richieste assurde, che sacrifichi belle ragazze vergini in tuo nome. Invece lui passava tutto il tempo a sputare sulla testa della gente di sotto. E quelli, ignari, credevano si trattasse di una nuvola passeggera.
Le cose dovevano cambiare, voleva divertirsi anche lui come tutti gli altri… Idea! Schioccò le dita e scese sulla Terra, ad un angolo di strada dove c’era un pub piuttosto affollato. Entrò, salì su un tavolo e disse che chiunque avesse avuto un desiderio da realizzare sarebbe stato accontentato.
Sarà che erano tutti ubriachi, sarà che un tizio immerso in un alone di luce auto-prodotta fa sempre un certo effetto, ma in un attimo davanti a lui si creò una fila enorme di gente. Tutti avevano la propria richiesta.
La prima fu la cameriera del pub, una ragazza che pure i muti dicevano essere brutta. La sua richiesta era di diventare talmente bella da avere gli occhi di tutti addosso. Bob schioccò le dita ed ecco che la donna si ritrovò una sesta abbondante al silicone. Tutti quelli che la guardarono se ne innamorarono. I muti nel vederla stavolta rimasero senza parole. Le persone in fila cominciarono ad esultare al pensiero che tutti i loro desideri si sarebbero realizzati.
Nell’ordine questi furono: Il padrone del pub che chiese di diventare ricco e fu teletrasportato nel bel mezzo di una rapina. Un ubriacone che chiese di poter bere all’infinito e gli fu sostituito il fegato con una spugna da strizzare quando aveva bevuto troppo. Due protesi in silicone, come quelle della cameriera, che si divisero un vecchio e il suo nipotino come sostegno psicologico nei momenti solitari. E poi un vasto assortimento di superpoteri vari, clonazione propria o altrui, cambiamenti di memoria, scambi di coppia consensuali e non, cambiamenti storici assortiti, ingrandimenti generali o a zona, cambi di sesso voluti e non, paci globali, scomparse razziali, apparizioni mistiche, votazioni incredibili ad ogni livello politico nazionale o internazionale, liberalizzazioni stupefacenti in ogni campo del proibito, resuscitazioni, fenomeni paranormali in genere e addirittura un papa extra e due imperatori con contorno di harem pressoché infiniti. Alla fine della fila la realtà era diventata una cosa incredibile!
Bob, fiero di se stesso, era sicuro che dopo tutti quei desideri non ci sarebbero stati più giorni noiosi per lui. Sarebbe stato pieno di adepti. Invece, purtroppo per lui, con tutti quei desideri assurdi realizzati all’unisono, l’intera umanità arrivò al giorno del Giudizio Finale nel giro di poche ore.
L’intero pianeta venne distrutto dall’attacco simultaneo di svariati supercriminali megalomani, un paio di attacchi alieni a sorpresa, una bomba nucleare in formato giocattolo e un cataclisma globale a scelta, per non parlare di un miscuglio improponibile di leggi fisiche infrante e teorie scientifiche impraticabili. Con l’umanità fuori gioco non c’erano più adepti per nessuno e così tutti gli dei per passare il tempo si ritrovarono sul bordo del cielo a sputare in uno spazio vuoto dove una volta c’era la Terra. Questo non prima di aver riempito di mazzate il povero Bob…

FINE

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